giovedì 28 novembre 2013

La Querce di Albion di Zimmer Bradley - Recensione

Questo affascinante racconto, mi ha tenuta incollata alle sue pagine per un lungo periodo, avvolgendomi con la sua aura mistica e catturandomi nel suo fantastico mondo, fatto di religioni passate e future e di amori contrastati.
La storia, si basa principalmente sull’amore impossibile tra un soldato romano Gaio, ed una sacerdotessa britanna Elian, votata alla castità. I due innamorati, incapaci di restare insieme, causeranno una serie di controversie tra la comunità britannica e l'amministrazione romana, infatti, è in quel preciso periodo che la Britannia si trovava sotto la colonizzazione romana. Passano gli anni, Gaio fa carriera prendendo il posto del padre mentre Eilan decide definitivamente di prendere i voti  divenendo la nuova Somma Sacerdotessa della Dea, dopo la morte dell'anziana Lhiannon.
Saranno, quindi, in tanti, ad impedire che il loro amore continui e che i  due possano finalmente sposarsi, ma haimè, per i due nulla è impossibile, poichè sarà proprio durante la festa di Beltane che si uniranno in amore concependo così un figlio.
Questo non basterà per unirli e renderli felici, perché Elian è ormai la somma sacerdotessa del suo popolo e non può sposarsi, ma riuscirà ugualmente a tenere nascosta la vera identità di suo figlio, mentre Gaio tornato a Londinium si sposerà con una ragazza romana.
La guerra tra romani e britanni è ormai agli sgoccioli e sarà proprio lì, che  l’ amore e la fede di questi due giovani, prenderà una piega talmente cruciale che trasformerà il tutto in modo definitivo, scongiurando così una rivolta da entrambe le parti e costruendo così le basi per la grande pace voluta dal “Merlino”.

Infine, mi sento, di consigliare questo libro a tutti gli appassionati che come me hanno tanta voglia di lasciarsi travolgere da questa storia d’amore così  struggente da tenervi incollati alle sue pagine fino alla fine lasciandovi col fiato sospeso.


a cura di Lizzy

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