lunedì 22 aprile 2013

Il Ritratto Di Dorian Gray di Oscar Wilde - Recensione


Il ritratto di Dorian Gray è un romanzo di Oscar Wilde,  ambientato nella Londra del 19esimo secolo. Quando il famoso pittore londinese Basil Hallward mostra al suo amico Lord Henry la sua ultima opera: il ritratto di un giovane nobile, Lord Henry viene rapito dalla bellezza e chiede a Basil di incontrare il giovane. Il pittore, alla fine cede e gli presenta il bellissimo e giovanissimo Dorian Gray.
Il giovane ed innocente Dorian lega subito con Lord Henry, che lo invita a non sprecare il dono della bellezza e della gioventù ma anzi, di sfruttare tutto questo. Questo spinge Dorian ad esprimere quasi per scherzo un desiderio: vorrebbe che i segni che la vita lascia col tempo alle persone possano essere rivolti al suo ritratto, e non a sè stesso.  E questo si avvera. Cosi, ogni volta che il giovane perde innocenza, il suo ritratto acquista una ruga o un espressione cattiva. Quando Dorian se ne accorge, nasconde il ritratto in soffitta. Nessuno deve sapere quanto è sporca la sua anima, resa visibile dal ritratto.



 a cura di Sarah Pugliese

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