lunedì 22 luglio 2013

Opuscula di Claudio Ferone - Recensione

“ Ὀν ο θεοί ἰ φιλούσιν ἀποθνήσκει νέος ”
“ Muore giovane chi e caro agli dei ”
(Menandro)



Per la prestigiosa casa editrice Gerni Editori, il prof. Angelo Russi, dopo un lunghissimo ed attento lavoro durato ben cinque anni ha riunito, come egli stesso precisa sotto un unico titolo gli scritti del mai troppo compianto prof. Claudio Ferone in quattro preziosi volumi dal titolo Opuscola.  L’opera raccoglie studi, interventi, collaborazioni con giornali e riviste specialistiche dell’amico e studioso scomparso il 17 luglio del 2008. Gli Opuscola contengono una sterminata mole di pubblicato, che fino a ieri, era patrimonio di una ristretta cerchia di studiosi, ricercatori o di appassionati lettori di antichità classiche. Accoglie il lettore, una ricca, puntigliosa, precisa Bibliografia introduttiva, che va dai primi lavori di traduzione del Ferone (1975) in collaborazione con Mario Pagano, alle chiare traduzioni dal tedesco (lingua tanto amata da Claudio) relative al famoso lavoro del Campanien del Beloch, con la pubblicazione in quest’opera di molti inediti (2013) e come conferma lo stesso curatore: «dei lavori tuttora in corso di stampa nelle sedi editoriali previste originariamente». 

Il prof. Claudio Ferone era uno studioso di antichità classiche in tutte le varie e complesse manifestazioni, anche se la sua intensa attività scientifica e professionale non gli lasciava molto tempo, egli non sapeva sottrarsi a chi gli chiedeva d’intervenire in discussioni letterarie, a nessuno negava un suo articolo o un commento scritto,  tutto questo materiale, rischiava di andare perso, oggi è invece diventato un patrimonio culturale che appartiene a tutti noi,  grazie  all’abilità dell’amico e studioso il prof. Angelo Russi che ha saputo restituirci attraverso una meticolosa ricerca, non solo la vasta produzione di scritti, bensì la figura e la “forma mentis” di un grande studioso dei nostri tempi, L’importanza di quest’opera sta appunto nel comprende finalmente tutto ciò che egli abbia mai pubblicato in fatto di lavori che stanno da ‘sé’, non contemplati in nessun’altra pubblicazione. Mi limiterò a ricordare ancora che pure in altri settori della ricerca, lontani dai suoi interessi diretti e primari, Claudio Ferone ha lasciato un segno vivissimo, un’eredità ricca e complessa, dunque, la cui feconda importanza non verrà meno nel tempo. Gli «Opuscola - Scritti minori», così come sono stati curati, sono la preparazione naturale all’opera principale del prof. Claudio Ferone che sicuramente il prof. Angelo Russi curerà con la stessa attenzione ed eleganza con cui ospita il lettore nelle sue pagine.
                                                                                                                       
                                                                                                                                               
n.rusciano
CLAUDIO FERONE, Opuscula, voll. I-III (tomi 4), a cura di ANGELO RUSSI, San Severo, Gerni Editori (= «Opuscula», 1 I-III).


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