sabato 16 marzo 2013

Il Gioco Della Tarantola John T.Parker - Recensione

Un medico pluri-omicida strangolatore di vecchiette colpevoli di gravare sul sistema sanitario americano, un’apparentemente dolce e innocua casalinga con la passione per i Martini on the rocks preparati dal marito neo pensionato, lo scatenarsi dell’attenzione dei media alla notizia del rapimento della coppia, i tentativi dell’Fbi di risolvere una situazione che si rivela essere più intricata del previsto.
Questi gli elementi principali che costituiscono un thriller che mette a nudo il lato più folle e malato della società borghese americana, che dietro un’apparente tranquillità cela problemi irrisolti e violenza repressa. Una lunga serie di eventi scatenati da un gesto tanto semplice quanto gravido di conseguenze: spegnere la televisione. In una serata che sembrava profilarsi tranquilla come le altre il premere un pulsante assume il valore di una detonazione, facendo saltare gli equilibri, dando spazio alla follia e innestando reazioni a catena .
La vicenda si dipana così fra dibattiti televisivi, dove ciò che conta non è la verità, ma tenere il telespettatore incollato allo schermo in modo da mantenere alti i dati dell’audience, trasmissioni dove la tecnologia si presta a favore della morbosa curiosità e si pone a servizio dello scandalo, con esperti e opinionisti a cui non risulta difficile dare un volto, più interessati ai propri dieci minuti di fama che alla tragedia vissuta dalle persone coinvolte.
Un libro appassionante, ricco di colpi di scena, che ha il pregio di far riflettere sul modo in cui siamo costantemente bombardati dalle informazioni e su come i mezzi di comunicazione degradano queste dallo status di notizie a puro spettacolo e atto manipolativo delle coscienze.

Recensione a cura di Anna Iodice

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