mercoledì 3 aprile 2013

Di Vita si Muore di Nadia Fusini - Recensione

Maniera singolare per esprimere il pathos e l’esaltazione delle passioni nelle tragedie di Shakespeare.

Fluido e intrigante, nonostante sia un saggio e gli argomenti trattati siano complessi e ricchi di richiami alla letteratura inglese, il libro può appassionare tutti grazie all’universalità dei sentimenti descritti.

La trama è “le trame”, plurale come le forze e le energie che ci muovono all’azione. Passioni umane potenti e vitali, il cui impeto porta talvolta alla distruzione di chi che le prova. Cosa c’è di più umano, una volta scartate le melliflue parole che tanto abbondano in alcuni romanzi, che guardare ai movimenti esistenziali, drammatici, mossi da qualsiasi tipo di sentimento? Niente di più moderno, niente di più reale, in una società così efferata come quella in cui viviamo.

a cura di Luigia Cristofaro

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