sabato 27 aprile 2013

Sconsacrato di Jonathan Holt - Recensione


È definito come “il libro che tutto il mondo sta leggendo”, un già dichiarato caso editoriale per il 2013. Stiamo parlando diSconsacrato di Jonathan Holt, il primo libro della Carnivia Trilogy ambientata a Venezia, già tradotto in 16 lingue e venduto in milioni di copie. Il fascino del mistero, degli intrighi all’ombra del campanile di San Marco, rendono Sconsacrato di Jonathan Holt un thriller appassionante, impossibile da non leggere, una storia che mescola gli eventi della storia recente relativa alla guerra dei Balcani, seguendo le teorie che vorrebbero gli Stati Uniti, la chiesa e la mafia coinvolte nel truce meccanismo.
Edito da Newton Compton , Sconsacrato di Jonathan Holt è solo l’inizio della Carnivia Trilogy, concepita dall’autore come una vera e propria matrioska, dove in ogni libro verranno rivelati nuovi punti di vista pronti a mettere in discussione e a ribaltare ciò che negli altri capitoli veniva considerata come verità assoluta. In ogni episodio della Carnivia Trilogy ritorneranno sempre i medesimi attori, sui quali si scoprirà ogni volta qualcosa, conoscendo cospirazioni ed intrighi successivi.

La trama di Sconsacrato di Jonathan Holt

«Sì, pronto?»
«C’è un cadavere», disse la voce di Francesco. «Te ne occuperai tu, è stato assegnato a te».
«Un omicidio?», domandò, cercando di non lasciar trapelare il proprio entusiasmo.
«Può essere. In ogni caso, è qualcosa di grosso».
«Come fai a dirlo?».
Francesco non le rispose direttamente. «Ti mando un messaggio con l’indirizzo. Si trova vicino alla Salute. Là incontrerai il colonnello Piola. In bocca al lupo, e ricorda, mi devi un favore».
Riattaccò.
Venezia, 6 gennaio. Sulle scale della chiesa di Santa Maria della Salute tutto tace, ma qualcosa di tremendo sta per essere scoperto: un cadavere con indosso le vesti di un sacerdote è appeno affiorato dalle acque del Canal Grande. Ma non si tratta di un uomo, bensì di una donna. E sul braccio presenta degli strani simboli tatuati, uguali – si scoprirà poi – a quelli di una donna prete croata rinchiusa a forza nel manicomio dell’isola di Poveglia.
Il caso viene affidato alla giovane ed ambiziosa Caterina Taddei, capitano dei carabinieri della città lagunare, per la prima volta alle prese con un omicidio.
Cominciano così le ricerche, ricerche che condurranno la Taddei fra i vicoli ed i labirinti di Venezia, fino a Poveglia, in un vecchio ospedale psichiatrico abbandonato. Ma il confine fra realtà tangibile ed intangibile si assottiglia fino ad approdare su Carnivia.com (il sito esiste davvero, ma presenta solo una immagine a tema e un countdown ndr), un misterioso sito web criptato che rappresenta un piccolo mondo parallelo, che racchiude e diffonde fra i suoi adepti gli oscuri segreti della città. Pochi sono gli eletti che hanno il permesso di accedere, tutti rigorosamente anonimi e con il volto celato da una maschera.
Ma Caterina lungo la sua strada incontrerà anche due strani ma fondamentali personaggi: il sottotenente Holly Boland, una giovane donna soldato dell’esercito USA cresciuta in Italia, e Daniele Barbo, un hacker di nobili origini, intelligente e timido, creatore di Carnivia.com.
All’improvviso, però, le tracce dell’omicidio si perdono in uno oscuro passato, dove nessuna prova è certa e solo qualche indizio conduce ad un’antica cospirazione che vedrebbe coinvolti chiesa, Cia e crimine organizzato. Pur essendo vecchi crimini, Caterina sa che questi non possono restare impuniti, pena il ripetersi, ancora una volta, degli stessi identici errori.

a cura di S.G.

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