mercoledì 10 aprile 2013

Halo Reach - Recensione

Halo: La Caduta di Reach è il primo romanzo basato sull'universo del pluripremiato videogioco fantascientifico Halo in cui ci viene narrata la storia della caduta del pianeta Reach, la più grande roccaforte umana nello spazio, e la nascita degli Spartan, un gruppo scelto di super soldati che addestrati sin da bambini sono biogeneticamente potenziati per poter indossare una corazza tecnologicamente avanzata, realizzata per potenziare tutte la caratteristiche umane, in modo da venir utilizzati per difendere la Terra e tutte le sue colonie.

In questo gruppo di soldati spicca John, famoso per la sua dote di essere un perfetto leader e di avere sempre quel pizzico di fortuna in più che riesce a farlo uscire da tutte le più disperate situazioni.

Il libro, scritto da Eric Nylund, è un titolo che svela diversi segreti e introduce nuovi personaggi che diventano subito essenziali nell'universo di Halo e ne rafforza altri che facevano solo da contorno nel videogioco.

La storia è ben narrata, incentrata principalmente sull'azione e sui dialoghi, e scava nelle radici del programma Spartan mentre porta il lettore a capire quanto grave sia la situazione dell'Umanità, attaccata da un gruppo di razze aliene conosciuto come il Covenant che, ossessionati dalla religione, vuole eliminare la razza umana dalla faccia dell'universo.

Nel libro troveremo diverse vicende che s'intrecciano e approfondiscono i vari personaggi; abbiamo quindi Catherine Halsey, creatrice del programma Spartan e famosa scienziata, che accompagnata da Jacob Keyes, personaggio che al tempo del videogioco Halo: Combat Evolved ricopre un ruolo essenziale come capitano della nave spaziale UNSC Pilar of Autumn, ispeziona i vari candidati su diversi pianeti preparandosi a dare il via al progetto che, ideato dall'ONI (Office of Naval Intelligence) deve assolutamente rimanere segreto e portare risultati sufficienti per permettere alla Terra di mantenere il ruolo primario tra tutte le sue colonie, devastate da ribellioni e guerre civili.

La storia procede dunque con l'addestramento di numerosi candidati sottoposti a difficilissime prove e allenamenti che arriveranno dopo diversi anni ad essere i soldati che l'Umanità necessità. Tra queste giovane reclute, spiccheranno alcune di esse che andranno a formare la Squadra Blu, capitanata da John Spartan 117, e assegnata a missioni sempre più difficili e particolari, fino all'incontro diretto con il Covenant che dichiarerà guerra all'Umanità.
Trova spazio nella storia anche Cortana, un'intelligenza artificiale che diventerà la compagna di John nei videogiochi a venire e che sarà essenziale nella lotta per salvare l'Umanità.

La parte finale del libro vede la situazione precipitare dopo anni di conflitto, con pianeti devastati dal Covenant che riesce a scoprire e attaccare il pianeta più prolifero e fortificato dell'Umanità: Reach. Gli Spartan, così come la maggior parte delle forze terrestri, verranno mandati sul pianeta per difenderlo e per non permettere agli alieni di accedere alle coordinate della Terra, oramai ultimo baluardo per la razza umana. Vedremo quindi le vicende di diversi Spartan e di diversi personaggi che si uniranno e mescoleranno cercando di salvare il pianeta combattendo sulla superficie e nello spazio, dando vita a diverse sequenze d'azione; la storia si conclude in maniera tale da agganciarsi all'inizio delle vicende del videogioco, dove John è oramai l'ultimo Spartan rimasto, riuscito a fuggire dalla caduta del pianeta Reach a bordo della UNSC Pilar of Autumn.

A cura di Alessia Bellitti

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