giovedì 11 luglio 2013

Il Canto dei maori di Sarah Lark - Recensione

Dimenticate lo stesso cittadino, l’afa che toglie il respiro, l’aria condizionata degli uffici, dimenticate pure i pranzi formato tramezzino, le code in macchina al rientro a casa e i palazzi grigi di periferia, le urla ai semafori, le ore di attesa alla fermata del tram, dimenticate metropolitane, macchine, motorini, locali notturni e schiamazzi, questa volta i vostri occhi assisteranno a uno spettacolo unico: suoni, rumori, sapori, colori ci portano lontano e ci parlano di mete meravigliose che solo la nostra fantasia può incontrare. C’è una guida per ogni viaggio che si rispetti e la nostra ha i capelli di inchiostro e i vestiti di carta. Per cui, allacciate le cinture, si parte! Destinazione Oceania, per conoscere da vicino l’affascinante popolo Maori, la sua musica, la sua cultura, ma soprattutto scoprire le avventure e le sorti di una famiglia che i lettori più attenti riconosceranno sicuramente. Una saga familiare, una storia romantica e sensuale che racconta le avventure delle nonne delle protagoniste del romanzo in questione. Siamo, infatti, di fronte al sequel di Nella terra della nuvola bianca, firmato dalla stessa autrice Sarah Lark. 


a cura di G.M.

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